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nodi principali che andrai a utilizzare in Alpinismo e Arrampicata, ma anche per le vie Ferrate

I nodi sono fondamentali in Alpinismo, Arrampicata e direi anche per le vie ferrate.  Premetto che NON sono un professionista della montagna, ma quello che scrivo l’ho appreso da i corsi del CAI e dalla esperienza acquisita in circa 30 anni. 

Un consiglio per chi si avvicina a questa attività, iniziare con chi ha già esperienza e affidarsi alle Guide Alpine i “Professionisti della Montagna”.    Possiamo suddividerli i 5 categorie:

Nodi per legarsi

Nodo a otto (o delle guide con frizione) il più sicuro e diffuso per legarsi all’imbrago 

Il nodo a otto inseguito (conosciuto anche come nodo delle guide con frizione o otto ripassato) rappresenta l’asola di legatura fondamentale e universale in arrampicata, alpinismo e speleologia. Viene utilizzato principalmente per vincolare la corda direttamente all’imbragatura.
Punti di forza e limiti
  • Ispezione visiva immediata: È una delle soluzioni più sicure in assoluto perché la sua forma geometrica rende semplicissimo il controllo visivo (cross-check) da parte del climber e del compagno.
  • Resistenza strutturale: Sopporta carichi elevati molto bene e, grazie alle sue curve ampie, preserva l’integrità della corda riducendo lo stress sulle fibre in caso di caduta.
  • Difficoltà di scioglimento: Il suo unico vero difetto emerge dopo un forte volo o una trazione intensa, situazioni in cui il nodo tende a stringersi fortemente, diventando duro da disfare.
Fasi di esecuzione sull’imbrago
  1. Misurazione della corda: Prendi l’estremità della corda e calcola una lunghezza pari alla distanza tra la tua mano e la spalla opposta (all’incirca 100-150 cm).
  2. Creazione dell’otto base: Confeziona un normale nodo a otto singolo lasciando scorrere i fili in modo ordinato.
  3. Passaggio nell’imbraco: Infila il capo libero all’interno dei punti di legatura corretti della tua imbragatura (solitamente i due anelli di servizio, inferiore e superiore).
  4. Raddoppio del nodo: Segui a ritroso il percorso dell’otto appena fatto con il capo libero, ripassando esattamente dentro ogni spira per duplicare la struttura.
  5. Serraggio e controllo: Stringi bene ogni singolo ramo del nodo. Assicurati che la corda residua in uscita sia lunga almeno 10 centimetri (regola generale: dieci volte il diametro della corda) per garantire la massima sicurezza.