Il nodo bulino infilato (noto anche come bulino ripassato o inseguito) è uno dei nodi strutturali più apprezzati in arrampicata e alpinismo per legarsi all’imbrago. Si tratta dell’evoluzione del bulino semplice, modificata per garantire la massima sicurezza ed evitare lo scioglimento spontaneo della corda.
Caratteristiche Principali
- Si scioglie con estrema facilità anche dopo aver subito forti carichi o grandi cadute
- Raddoppia il passaggio negli anelli dell’imbrago, distribuendo meglio l’usura sulla corda.
- Molto stabile, ma richiede tassativamente un nodo di bloccaggio (chiave d’arresto) sul capo libero avanzato.
- Ha una geometria complessa, il che lo rende più difficile da controllare visivamente rispetto al classico nodo a otto infilato
Descrizione dell’Esecuzione (Passo dopo Passo)
L’esecuzione combina la rapidità del bulino classico con un secondo passaggio di sicurezza che ricalca la struttura del nodo stesso:
- Il passaggio nell’imbrago: Si infila il capo della corda (corrente) all’interno dei due anelli dell’imbracatura (cosciali e vita), lasciando penzolare circa 70-80 centimetri di corda avanzata. [1]
- La creazione del bulino base:
- Sul tratto di corda lungo si crea una piccola asola (occhiello).
- Si fa passare il capo corto all’interno dell’asola, si gira attorno alla corda principale (il ramo carico) e si rientra nell’asola stessa.
- Tirando il ramo principale si fa “ribaltare” il nodo, ottenendo la tipica struttura a scorrimento del bulino semplice.
- L’infilatura (o ripasso):
- Il capo libero rimasto non viene lasciato così. Viene preso e fatto passare nuovamente a ritroso all’interno degli anelli dell’imbrago.
- Subito dopo, si segue fedelmente il percorso della corda all’interno del nodo appena creato, “ricopiando” le curve dall’interno verso l’esterno.
Chiusura e sicurezza: Il nodo viene stretto forte tirando i singoli rami. Sul “baffo” di corda rimasto fuori (che deve essere lungo almeno 10-15 cm) si esegue obbligatoriamente un nodo di sicurezza (un mezzo collo o un nodo del pescatore doppio) per scongiurare qualsiasi rischio di scivolamento spontaneo